Auguri ai lettori

Auguri ai lettori

Auguri sinceri da parte della redazione per l’anno nuovo che è iniziato ai lettori di pennabiro.
Ricordiamo anche per i nuovi lettori che l’intento principale del blog , che ha poco più di un anno di vita , è quello di affrontare i problemi principali del nostro paese e le questioni politiche che ne derivano cercando di individuare le possibili soluzioni .Per intenderci .Il problema del lavoro sarà sempre più al primo posto nel corso del 2011 , sia per le crisi delle aziende e quindi delle persone già occupate nei vari settori produttivi , ma in particolare per le nuove generazioni che non vedono prospettive .Lo sbocco professionale per i giovani è strettamente legato alle scelte sul futuro del nostro paese che la politica deve fare .Perchè protestano fondamentalmente gli studenti ? Perchè vogliono un progetto per il futuro e nello stesso tempo si rendono conto che i partiti politici sia del governo che dell’opposizione non hanno al centro della loro azione questo progetto ma la lotta per il potere politico .Come si può risolvere in questo caso il problema ? Si può tenere quello che c’è di buono nella riforma Gelmini ed eliminare quanto di questa riduce il diritto allo studio ed alle pari opportunità con una discussione in cui siano gli studenti stessi a stendere i punti da cambiare . Qualcuno invece ha pensato e continua a pensare che gli studenti siano una massa da utilizzare per far cadere il governo Berlusconi . Ma prendiamo altri esempi .Ci sono settori industriali importanti in crisi , l’automobile , la chimica , la cantieristica . Governi di importanti paesi industriali tra cui gli USA e la Germania , sono intervenuti direttamente nella difesa di quei settori , basti ricordare il sostegno economico di Obama all’industria automobilistica o alla decisione della Merkel di considerare la chimica strategica .E il nostro governo ? Il governo Berlusconi si accontenta di accettare il piano Marchionne che tutto è tranne un piano autonomo nazionale italiano per l’automobile, non ha ancora predisposto un piano nazionale di commesse per la cantieristica e si accontenta delle commesse militari che però verranno costruite negli USA e per la chimica , pur possedendo di fatto l’ENI , lascia il futuro di quello che fu il più grande polo chimico europeo , Marghera , nelle mani di fondi svizzeri . E’ evidente che la soluzione di questi problemi legati all’industria e quindi al lavoro non può essere affidata al Marchionne di turno ma ad un intervento pubblico, in termini di investimenti e di ricerca , che garantisca la proprietà ed il futuro dell’industria nazionale .
Vi sono poi altri problemi sul tappeto , il precariato , la difesa del territorio dai fenomeni naturali , i trasporti , le scelte di politica estera in una situazione internazionale che si modifica velocemente ed in cui l’Italia ,l’Unione Europea , per assumere un ruolo positivo , dovranno necessariamente abbandonare gli interventi militari all’estero.
Su questi problemi e su altri da voi indicati , vi chiediamo di inviarci le vostre idee , proposte e critiche, il punto di vista del lettore è per noi assolutamente importante .Perchè il blog si chiama pennabiro proprio per questo , perchè chiunque può scrivere due righe e mandarcele.

Di nuovo auguri la redazione

L’affare Wikileaks

Da Wikileaks vien fuori che l’attuale governo Berlusconi fa politica estera non sempre in sintonia con gli USA

Da Wikileaks vien fuori che l’attuale governo Berlusconi fa politica estera non sempre in sintonia con gli USA

Leggendo i documenti pubblicati da Wikileaks e commenti relativi, viene in mente l’affare “Gola profonda” dei tempi del Vietnam dopo la battaglia del Têt.”Gola profonda” era il nome in codice usato da una fonte segreta di altissimo livello che aveva portato due famosi giornalisti americani ad indagare sulle intercettazioni illecite da parte dell’allora presidente Nixon sui suoi avversari politici

e che qualcuno aveva trafugato dagli uffici del Partito Democratico nel Watergate Hotel di Washington .Si scoprì in seguito che “ gola profonda “ era il numero due dell’FBI. Lo scandalo del Watergate durò dal 1972 al 1974 e portò alle dimissioni di Nixon. Allora la pubblicazione di documenti riservati da parte di “Gola profonda” aveva il senso d’indicare l’inutilità della guerra del Vietnam e la necessità di rivedere tutta la strategia americana. Così fu. La guerra del Vietnam finì e il Medio Oriente divenne il contesto di una nuova strategia legata al petrolio.

Wikileaks, che si mantiene con piccolissime donazioni proveniente da più parti nel mondo, probabilmente per evitare le accuse che ci siano grandi finanziatori alle spalle, è un sistema che raccoglie notizie non del tutto riservate, le archivia, le analizza, ne fa dei dossier.

Oggi ha deciso di pubblicare quelle del corpo diplomatico statunitense.

La loro pubblicazione, per la complessità della crisi economica e i giochi politici in corso, non è semplicemente uno scoop, ma assume un significato politico. In tutti i casi l’origine di queste pubblicazioni ci fa ricercare la causa all’interno degli Stati Uniti.

Queste rientrano nello scontro tra una destra internazionalista d’origine Democratica che difende la visone dell’impero e di una destra, per lo più Repubblicana, che ha cominciato a criticare la presenza militare USA in Iraq, in Afganistan e verso l’Iran tenendo maggior conto delle esigenze della situazione interna del paese (delle case, del lavoro, delle famiglie dei militari e delle aspettative dei contribuenti).Il fatto che Hillary Clinton non parli più di una sua corsa per la Casa Bianca è la spia delle contraddizioni aperte nel partito di Obama. Continua a leggere